Fuga da Alcatass. Consumatori contro il caro-vita.

Il 19 settembre le associazioni dei consumatori italiane che hanno indetto la Giornata nazionale contro il carovita. Sono scese in piazza alle ore 12 davanti Montecitorio per mettere in atto una clamorosa forma di protesta mai realizzata prima in Italia, per attirare l'attenzione sulle problematiche concrete dei consumatori. Una delegazione costituita dai rappresentanti delle associazioni (vestiti da carcerati) ha marciato verso Montecitorio e ha chiesto di essere ricevuta da Mario Monti, al fine di consegnare al Premier le richieste dei consumatori italiani contro il carovita, misure che a regime porterebbero ad un risparmio di circa 2.500 euro annui a famiglia.
In particolare i consumatori hanno chiesto al Governo:
– Stop all'accanimento fiscale e riduzione del peso fiscale per le famiglie;
– Creazione di un Dipartimento ad hoc dedicato ai consumatori, che abbia la possibilità di elevare sanzioni contro le speculazioni e che studi misure concrete contro il caro-vita;
– Spending review sugli sprechi della politica e introduzione del Rating del pubblico amministratore;
– Revisione dei meccanismi di riscossione tributaria con introduzione della Patrimoniale su tutti i redditi;
– Abolizione delle accise sui carburanti antecedenti al 2002;
– Revisione degli incentivi fiscali sulle fonti rinnovabili;
– Detraibilità di tutte le spese sostenute per il fabbisogno domestico (Casa, bollette, salute, formazione, mobilità, ecc...);
– Congelamento per 3 anni dei prezzi dei beni di prima necessità e delle tariffe energetiche;
– Liberalizzazione dei saldi tutto l'anno, dando ai commercianti la possibilità di scegliere quando scontare la proprio merce;
– Reintroduzione del canone calmierato per le locazioni ad uso abitativo;
– Aumento dell'entità delle sanzioni elevabili dalle Autorità indipendenti (Agcom, Antitrust, ecc.).


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