Allarme per il futuro del Servizio Sanitario Nazionale

Gli operatori sanitari e i medici esprimono viva preoccupazione per gli ulteriori tagli in sanità. Si riduce il finanziamento al servizio sanitario nazionale per il 2012 di 900 milioni, per il 2013 di 1,8 miliardi, per il 2014 di 2 miliardi e di 2.1 miliardi a decorrere dal 2015. A ciò si aggiunge un ulteriore taglio ai posti letto. infatti, il 31 dicembre del 2012 è il termine fissato entro il quale si dovranno ridurre i posti letto in base al nuovo standard di 3,7 posti per mille abitanti (rispetto all'attuale pari al 4 per mille).

Si indebolisce il sistema sanitario per fare largo ai privati riducendo i servizi e tagliando il personale. Sono previsti percorsi di mobilità, con spostamenti di personale da parte della Regione in aziende sanitarie al di fuori dell'ambito provinciale, mobilità, cassa integrazione e infine licenziamenti.
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